Luce, Coscienza e Conoscenza

Il contributo di Giamblico alla fondazione di un modello epistemologico integrato


L’intervento propone un’analisi del pensiero di Giamblico di Calcide (245–325 d.C.) come contributo rilevante alla riflessione sulle interazioni tra fenomeni luminosi, stati di coscienza e processi di conoscenza. Attraverso le sue pratiche teurgiche — interpretabili come un tentativo sistematico di coniugare osservazione fisica e trasformazione cognitiva — Giamblico elabora una concezione della luce non soltanto come grandezza fisica, ma come principio epistemico capace di mediare tra soggetto conoscente e realtà osservata. L’intervento intende mettere in luce la struttura metodologica implicita nel pensiero giamblicheo, mostrando come essa possa essere riletta, in chiave contemporanea, all’interno del dialogo tra fisica teorica, neuroscienze e studi sulla coscienza. L’analisi evidenzierà la funzione del concetto di luce quale possibile ponte tra i domini oggettivo e soggettivo dell’esperienza conoscitiva. L’obiettivo complessivo è valorizzare l’apporto epistemologico di Giamblico come risorsa concettuale utile alla costruzione di modelli scientifici più integrati, capaci di includere la dimensione del soggetto nel processo di conoscenza senza rinunciare al rigore metodologico.

Relatrice : Ilaria Vaglini


CONVEGNO CONNECT 2025