
Inizio la pratica delle arti marziali a sei anni. Mio padre mi portò in una palestra di judo e da lì iniziai il mio viaggio nelle arti marziali. Praticai judo e dopo qualche anno cominciai parallelamente anche il Karate per avere una maggiore completezza di movimento. Dopo aver preso la cintura nera in entrambi le discipline decisi di interromperle ed iniziare un percorso di pratica meno sportivo e più mirato ad una crescita interiore. Iniziai così lo studio dell’Aikido e dello yoga, attività meno sportive e più coerenti con quello che stavo cercando. Praticai molto intensamente questi metodi, finché un giorno lessi su una locandina “scuola di kung fu tradizionale”. Feci una lezione di prova e da quel giorno per oltre trent’anni la mia pratica divenne esclusivamente il kung fu.
Tanti stili diversi e tanti maestri, ognuno mi ha insegnato qualcosa, ma quello che vedo oggi e che mancava allora era un metodo per migliorare le mie abilità.
Oggi studiando Decode ho capito cosa sia realmente praticare ed avere un metodo chiaro e preciso.

