
Il percorso di Luca Mastini nelle arti marziali cinesi inizia nel 1995, attraverso lo studio di diversi stili di Kung Fu. Dal 2006 approfondisce il Wu Zu Quan sotto la guida del Maestro Yee Yap Leong. Con oltre trent’anni di pratica e ventisei di insegnamento, ha contribuito allo sviluppo del Centro Studi Kung Fu Spoleto, costruendo una realtà dedicata alla trasmissione delle arti marziali tradizionali.
La sua ricerca lo porta ad avvicinarsi a DECODE attraverso un’amicizia di lunga data con il Maestro Mauro A. D’Angelo, del quale conosce e apprezza la preparazione marziale e le qualità umane. Nell’approfondimento del Metodo DECODE riconosce una continuità con le proprie esperienze, soprattutto nel lavoro sulla struttura corporea e sul rilascio delle tensioni, ma scopre anche una metodologia capace di rendere concretamente sviluppabili qualità interne spesso affrontate soltanto sul piano teorico.
Particolarmente significativa è la nuova comprensione dello Zhan Zhuang, non più inteso come semplice mantenimento di una postura statica, e del rilassamento, che supera la dimensione esclusivamente muscolare per coinvolgere l’intera organizzazione corporea.
Del Maestro D’Angelo apprezza soprattutto la precisione didattica, la continua ricerca condotta in Cina e l’attenzione individuale agli studenti, mantenuta anche attraverso il confronto a distanza.
Dal 2023 insegna Alchimia Interna nella propria scuola di Spoleto, oggi sede riconosciuta DECODE. Dopo aver completato il triennio di formazione per insegnanti, prosegue il proprio percorso di approfondimento partecipando con continuità al Corso Intensivo e ai seminari tenuti dal maestro in Europa, occasioni che gli permettono di consolidare la pratica e mantenere vivo il confronto con la comunità DECODE.
Nella sua didattica privilegia la qualità rispetto alla quantità, il ritorno costante alle basi e la progressione metodica. Il suo obiettivo è guidare gli studenti a riconoscere le connessioni interne del corpo, verificare direttamente i principi studiati e sviluppare un’autonomia nella pratica che nasca dall’esperienza, non dalla semplice ripetizione degli esercizi.

