Il percorso di Paolina Baruchello nelle arti marziali è profondamente legato al Maestro Mauro A. D’Angelo, con il quale studia da oltre vent’anni. La sua esperienza precede la nascita di DECODE e attraversa direttamente l’evoluzione della ricerca del Maestro, dagli stili marziali tradizionali alla progressiva elaborazione del metodo.
Per Paolina, l’incontro con DECODE non ha rappresentato una rottura con quanto appreso in precedenza, ma la naturale evoluzione di un percorso condiviso. Come lei stessa racconta, i movimenti praticati negli anni sono stati progressivamente «spogliati dell’inutile e riempiti di nuove energie e sensazioni». Insieme ad altri allievi di lunga data, ha avuto l’opportunità di accompagnare il Maestro nella sua ricerca, sperimentandone direttamente le trasformazioni.
Tra le esperienze più significative riconosce il lavoro sul tremore neurogenico, attraverso il quale ha imparato a sciogliere le tensioni, e la possibilità di contrastare una forza attraverso il rilassamento corporeo. Due esperienze che hanno modificato concretamente la sua percezione del movimento.
Dal 2019 insegna i programmi DECODE. Ha condotto per tre anni un corso presso la Casa delle Donne di Roma e attualmente insegna in un Centro di Salute Mentale dell’ASL Roma 2, nell’ambito di un progetto ideato dalla psichiatra e praticante DECODE Dott.ssa De Stefano.
La sua formazione didattica nasce soprattutto dall'osservazione e dal confronto diretto con il maestro, del quale apprezza la continua ricerca tecnica e la capacità di adattare l’insegnamento alla singola persona: «Non insegna a tutti ma a ciascuno».
Per Paolina, rappresentare DECODE significa contribuire allo sviluppo di una scuola che ha visto nascere. Nel suo insegnamento cerca di trasmettere soprattutto il piacere del movimento e la possibilità di immergersi completamente nella pratica, lasciando temporaneamente fuori tutto il resto.

