Patrizia Pozzoli

Patrizia Pozzoli incontra le arti marziali da bambina, iniziando un lungo percorso nel Judo, accompagnato dall'esplorazione di discipline giapponesi come Kendo, Kenjutsu, Iaido e Aikido. Laureata in Filosofia, approfondisce successivamente il metodo Feldenkrais, conseguendo il diploma di insegnante e maturando quattro anni di esperienza didattica. Queste esperienze alimentano una ricerca sul movimento, sull'apprendimento e sulla relazione tra corpo e mente.

Nel 2019, durante un periodo di insoddisfazione nella pratica del Taijiquan, conosce DECODE. Vi ritrova la concretezza marziale che aveva conosciuto nel Judo, insieme a un metodo capace di rendere accessibili qualità corporee che fino ad allora aveva soltanto intuito.

L'incontro con il Maestro Mauro A. D'Angelo rappresenta un passaggio decisivo. A colpirla non sono soltanto la forza, l'efficacia tecnica e la capacità didattica, ma soprattutto la coerenza tra ciò che insegna e ciò che esprime attraverso il proprio corpo. Principi come il Song e la forza esplosiva diventano esperienze direttamente percepibili. Attraverso lo Zhan Zhuang e le pratiche contemplative, Patrizia scopre un percorso concreto per sviluppare qualità fisiche e interiori precedentemente sperimentate soltanto in modo occasionale.

La pratica quotidiana modifica profondamente il suo rapporto con sé stessa, ricomponendo quella separazione tra esperienza personale e pratica che aveva sempre avvertito.

Dal 2022 insegna i programmi DECODE a Milano, oltre a condurre workshop dedicati agli strumenti tradizionali. Collabora inoltre con la redazione DECODE, contribuendo alla cura e allo sviluppo dei contenuti editoriali e alla diffusione della cultura e dei principi del metodo.

Per Patrizia insegnare significa restituire ciò che ha ricevuto, accompagnando gli studenti a riconoscere e trasformare la propria organizzazione corporea. Desidera inoltre approfondire le specificità della pratica femminile, contribuendo a sviluppare modalità di insegnamento attente alle differenze individuali e alla diffusione di DECODE in Europa.